Mining: Conviene?

Calcoli di mining.
Spesso viene chiesto perché non minare invece di investire in una crypto. La generazione dei vari coin è molto diversa da crypto a crypto e quindi non si può parlare in generale del mining ma si dovrebbe analizzare per ogni caso. Per esempio ci sono crypto come Ripple o IOTA che sono pre-minate e quindi non esiste mining, ma un discorso abbastanza generale è possibile se si analizza il mining di Bitcoin. In particolare si può cercare di capire che il mining è funzione del rapporto fra il costo dell’energia impiegata per minare ed il guadagno della crypto.

Quindi in questa spiegazione analizzerò esclusivamente Bitcoin come esempio, ma il ragionamento può essere adattato ad altre crypto.

Rispondiamo a due domande: quanto si spende per ogni ora di mining?
Quanto si ricava per ogni ora di mining?

La prima spesa è sicuramente il costo del dispositivo per minare ($_disp). Questo è un costo fisso che si mette all’inizio e ogni qualvolta il dispositivo si guasta. Per ora siamo interessati a calcolare la spesa dopo il primo acquisto, quindi nel periodo di tempo prima della sostituzione del dispositivo.

La seconda spesa è l’energia consumata dal dispositivo. Leggendo le specifiche del dispositivo possiamo sapere quanta potenza consuma (energia al secondo) e chiamiamo questa potenza P_disp. Questa potenza di solito è espressa in kW e in un’ora di funzionamento possiamo dire che il dispositivo consumerà P_disp espresso in kWh.
Per cui la spesa in funzione del tempo T (espresso in ore) è

S = $_disp + P_disp*$_kWh*T

dove $_kWh è il costo di ogni kWh di potenza.
Quanto si guadagna nel tempo minando?
Noi sappiamo che con tuttI i miner del mondo messi insieme, si mina un blocco in 10 minuti, quindi 6 blocchi ogni ora. Ogni blocco contiene un “premio” (oggi 12.5 btc) per averlo trovato ed inoltre permette di guadagnare con le fee del blocco. Chiamiamo questi due guadagni BTC_block e BTC_fee.
Quindi ogni ora il guadagno totale del mondo del mining è di 6*(BTC_block+BTC_fee) (sto assumendo che in media le fee siano costanti in ogni blocco, non è vero ma sono ad oggi piccole rispetto al BTC_block).
La potenza di mining del nostro computer non è quella mondiale, ma una frazione di essa. Per la precisione è data dalla potenza di calcolo del nostro computer divisa per la potenza di calcolo del mondo. Quindi il nostro dispositivo ogni ora può estrarre 6*(BTC_block+BTC_fee)*H_my/H_total dove H_my è il mio hash power e H_totale è l’hash power mondiale.
Questi bitcoin minati vanno moltiplicati per il valore di un bitcoin $_btc e dunque il ricavato in funzione del tempo T espresso in ore è

R = T*$_btc*6*(BTC_block+BTC_fee)*H_my/H_total

Il guadagno totale è dato dalla differenza R-S cioè:

G = T*$_btc*6*(BTC_block+BTC_fee)*H_my/H_total – $_disp – P_disp*$_kWh*T.

In questa equazione ci sono due parti in competizione: una che cresce col tempo T*$_btc*6*(BTC_block+BTC_fee)*H_my/H_total ed una che decresce col tempo perché ha il segno negativo davanti P_disp*$_kWh*T. Se la parte che cresce è più veloce di quella che decresce, si ha un guadagno netto, se invece è la parte delle spese a crescere più velocemente, si ha una perdita netta.
Quindi valutando il rapporto
($_btc*6*(BTC_block+BTC_fee)*H_my/H_total) / (P_disp*$_kWh) si può vedere che se è maggiore di 1 si guadagna, se è minore di 1 si perde e se è 1 si sta in pari, però perdendo il valore dell’investimento dell’hardware ($_disp) che non verrà ripagato.

Bisogna poi aggiungere che ogni 4 anni BTC_block si divide per 2, $_disp ogni tanto va ripagato perché il dispositivo si guasta e sul guadagno si devono pagare le tasse.
Inoltre H_total viene aggiustato ogni 2 settimane in funzione di quante persone minano nel mondo e di solito cresce.

Concludo facendo un caso pratico. Mining in Italia con un Antminer S9.

$_btc = 4100 $
BTC_block = 12.5 btc
BTC_fee = 1 btc
H_my = 14 TH/s
H_total = 7000000 TH/s
$_disp = 1300 $
P_disp = 1.3 kW
$_kWh = 0.3 $

G = T*4100*6*13.5*14/7000000-1300-1.3*0.3*T = 0.6642*T – 1300 – 0.39*T = 0.2742*T-1300 $, dove T è misurato in ore.
Il bilancio è complessivamente in positivo (perché ora btc vale tanto) ma cresce molto lentamente. Per esempio per andare in pari con la spesa del miner (1300 dollari) occorrono 4741 ore (4741*0.2742 = 1300 $) che sono 197 giorni, circa sei mesi, nei quali la difficoltà H_total potrebbe crescere svariate volte inficiando il guadagno.

Quali fattori occorrono dunque per minare in modo profittevole? Sicuramente $_kWh dev’essere il più basso possibile, $_btc dev’essere il più alto possibile (ma quello è più difficile da controllare) ed il rapporto H_my/P_disp dev’essere il migliore per l’hardware in commercio.

Per chi volesse studiare il mining, anche di altre crypto, può usare questo calcolatore online, dove i dati richiesti sono esattamente quelli qui illustrati: https://www.cryptocompare.com/mining/calculator/

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