Che cos’è Bitcoin?

Prima di parlare di Bitcoin vale la pena menzionare il problema che risolve.

Come si garantisce il fatto che un soldo non sia spendibile due volte?

Nella storia dell’umanità questo problema è stato risolto in 2 modi:

  1. I soldi sono costituiti da qualcosa di fisico, una moneta, una banconota, difficile da copiare e pertanto una volta trasferito il soldo non appartiene più alla persona che lo ha speso;
  2. Nel mondo digitale il primo metodo fallisce per la facilità di copia dei dati (i soldi sono un numero in un database) e dunque come si fa? Si mette in mezzo un fiduciario che garantisce la regolarità delle transazioni: la banca.

Di fatto nessuno nel mondo digitale oggi può più spendere i soldi, sono solo gli intermediari a permettere gli acquisti perché dipendiamo da loro per la catena di fiducia.

Satoshi Nakamoto ha risolto questo problema in un terzo modo: Bitcoin (e per questo è un genio).

Che dice Satoshi?

Dice: facciamo un registro pubblico, dove chiunque possa andare a scrivere la transazione e chiunque possa andare a leggere, in questo modo uno non può barare.
Se io ho un soldo e lo voglio dare a Franco dentro al registro scrivo: Emanuele da a Franco 1 soldo (bitcoin) firmato Emanuele.
Chiunque può leggere che io ho dato il bitcoin a Franco e quindi io non posso dire più di avere quel bitcoin.

Questo sistema è molto semplice e funziona, tuttavia io posso essere un criminale. Di giorno io do un bitcoin a Franco in cambio di una merce (per esempio un computer) e lo scrivo nel registro pubblico. Poi di notte vado nel registro e cancello la transazione, per cui il bitcoin di fatto non mi ha mai lasciato e però io ho il computer “comprato” da Franco, di fatto derubandolo.

Nel mondo normale si vedrebbe la cancellazione nel registro, ma nel mondo digitale se si cancella un dato non si lascia traccia. Allora è necessario che una volta scritta una cosa nel registro sia impossibile modificarla. E questo è tutto il casino che sta dietro a Bitcoin.
Per fare questo immaginiamo che le pagine del registro siano fatte da una carta speciale che vada presa nella foresta della Papuasia minore. Tale carta richiede un trattamento specifico per diventare pagina, e tutto questo lavoro è molto molto complicato.

Una volta creata una di queste pagine si possono scrivere dentro le transazioni e questa pagina viene incollata nel registro alla pagina precedente.
Se qualcuno vuole alterare la pagina la deve staccare, riscrivere le transazioni cancellando quella che vuole alterare e rincollare la nuova pagina, ma non può farlo come vuole, deve usare quella carta speciale della Papuasia minore che deve andare a procurarsi di persona impiegando un sacco di tempo. Non solo, siccome ogni pagina è attaccata alla precedente, quando stacca quella che interessa a lui per manipolarla, nel riattaccarla deve rifare anche tutte le pagine successive, impiegando un sacco di tempo perché tutte vanno rifatte con la carta speciale.
Ora si capisce che fare una pagina non è un lavoro facile, richiede tempo e denaro, quindi perché qualcuno deve mettersi a fare sto lavoraccio per far funzionare il registro?
Perché chi fabbrica una nuova pagina ha il diritto di scriverci dentro una transazione particolare dove si assegna automaticamente dei bitcoin (12.5 oggi).
Quindi ha un premio per aver fatto la pagina. Non solo, chi vuole scrivere la propria transazione dentro la pagina deve pagare una piccola (oggi grande ma la risolveremo) commissione per avere la propria transazione inserita in quella pagina.

Questo meccanismo fa sì che ci siano persone volenterose che realizzino nuove pagine del registro ogni giorno, anzi ogni 10 minuti. Includendo tutte le transazioni che noialtri facciamo ogni giorno.
Siccome ogni volta che una nuova pagina viene creata la persona che la crea prende 12.5 bitcoin, il numero di bitcoin totale circolante è in aumento. Ogni 4 anni tale numero si dimezza, fra tre anni e mezzo sarà quindi di 6.25 bitcoin, fino ad andare a zero. Quindi il numero totale di bitcoin è limitato e questo limite sarà di 21 milioni.

Per allinearsi alla terminologia corretta faccio le debite traduzioni:

  • il registro è la blockchain;
  • le pagine del registro sono i blocchi;
  • le persone che creano i nuovi blocchi sono i miners;

Quindi quando facciamo una transazione in bitcoin, creiamo una scritta del tipo: Emanuele da a Franco 1 bitcoin, firmato Emanuele e la mettiamo in un posto che si chiama mempool. Il miner lavora per creare il blocco e quando lo crea pesca le transazioni dalla mempool e le inserisce nel blocco attaccando il blocco alla blockchain. La catena continuerà con altri blocchi e più ne vengono attaccati maggiore è la nostra sicurezza che quella transazione non potrà più essere manipolata perché se cambiano il blocco dove si trova la nostra transazione si devono cambiare tutti i blocchi successivi.

Per ulteriori approfondimenti: https://medium.freecodecamp.org/explain-bitcoin-like-im-five-73b4257ac833

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